Gaea Muir

“Non è vero che sono tutti un po’ strani. IO sono strana. Voialtri avrete al massimo una misera paranoia ciascuno.”
(Gaea Muir)

il [gr]og dello zio Gil.
il mondo decostruito male

Mattia Giovanni 'zio Gil' Bassani
lo zio Gil

    Il dolce sorriso di Puffetta nei miei pensieri ora c’è

    Zoe Saldana è Neytiri in Avatar di James Cameron

    Poiché tutti hanno visto Avatar e tutti parlano di Avatar, io che sono un vero snob non posso fare altro che parlare di Avatar.

    Sarò breve: Avatar è bello. Credevo che la storia sarebbe stata banale e scontata, invece no. O meglio: la trama di Avatar è prevedibile al 100%, ma questo avviene perché Avatar è un racconto epico (hollywoodiano) classico e a livello di trama non pretende di essere null’altro. Un western con gli alieni. Pocahontas coi Thundercats. Balla coi Puffi. E chi più ne ha più ne sfotta.

    A me va bene così. Mi sono emozionato e, come commentato da altri in altri luoghi, anche io volevo che accadesse tutto ciò che di prevedibile accade. James Cameron ha deciso di dare al suo racconto uno scheletro stracollaudato e solido quanto basta, poi ci ha messo sopra tanta carne, un cuore semplice ma forte, e gli ha dato un sorriso che strega.

    Il pianeta Pandora mi ha catturato e ho voglia di tornarci. As simple as that.

    12 Commenti - puoi commentare » o pingare »

    1. Mi associo. Più che prevedibile, Avatar è rassicurante. Bello! Certo che tu quando vuoi fare lo sdolcinato ci dai dentro :-D

    2. Autobahn

      MI associo anche io, ma il protagonista fa due cazzate prevedibili di troppo :-P

    3. Condivido fino all’ultima virgola.

    4. zabrin

      Ma e’ vero che ci sono stati casi di depressione di persone che dopo aver visto il film non vogliono piu’ vivere su questo pianeta?

    5. Fabrishka

      Fantastico, non vedo l’ora di vederlo, tra un anno, quando mi sentirò l’unico che lo sta guardando!

    6. @Gonna:
      Io sono fatto de melassa. Splortch.

      @Autobahn:
      Sì ma è un marine, mica Rommel. Perlomeno è simpatico.

      @Vanamonde:
      Hai già “conquistato” il tuo ikran?

      @Zabrin:
      Confermo! A un mio amico è successo paro paro.

      @Fabrishka:
      Sei uno snob 2.0 :-D

    7. dubh

      Beh, beh. L’ho visto a Viterbo il 15 con l’ultimo spettacolo delle 22.30, sono entrata con la solita mia mentalità spaccona in stile “se ne parlano così tanto sarà una schifezzina”.

      Invece me lo sono gustato, non in 3d e con un tizio dietro che ruttava per far ridere gli amici, ma mi è piaciuto tanto. Non ho sofferto di nessuna depressione post-visione perchè sono abituata a vivere in mondi fantastici già di mio, però… tanto di chapeau.

      Colossal, Hollywood, USA, Cameron e bla bla, gli snob antipatici l’hanno cassato il giorno stesso dell’uscita per i troppi pixel, per le zero emozioni, per i continui “già visto”, invece secondo me ne è uscito un film che consiglierei a un po’ di persone. Non sarà Kieślowski, ma… chi se ne frega?

      (Commento nerd: ho avuto l’impressione che Cameron abbia giocato a World of Warcraft prima di fare il film, ma forse sono io che ho dei problemi)

    8. Oggiù, via, digiuno tre giorni e con le 10 euro risparmiatevado a vederlo in 3d! Così dimagrisco pure!

    9. Autobahn

      Sì, sembra incredibile ma è simpatico. Quindi probabilmente non è un vero marine!

    10. C8

      Bello. Mi è piaciuto. Ma se penso alla domanda “Ha sconvolto la storia del cinema?” La risposta è: No.

      Ciao a tutti!

    11. @Dubh:
      Direi che abbiamo avuto delle esperienze-fotocopia :-)
      Sì, gli esoscheletri erano molto videogiocosi; ma in generale le correnti di design sono abbastanza “chiuse”, ed è raro che un film occidentale osi addentrarsi in territori veramente alieni. L’unica eccezione secondo me è Guillermo del Toro. The Golden Army e il Fauno, come design, erano piuttosto originali.

      @Lypsak:
      Tu per mangiare un giorno spendi 3 euro e 33? Dammi l’indirizzo :-)

      @Autobahn:
      No infatti, è un attore.

      @C8:
      È probabile che abbia dato una buona spinta al cambiamento di certi processi produttivi. Leggevo non ricordo dove che con Avatar (ma in realtà già con i MoCa di Zemeckis) il concetto di “post-produzione” comincia a farsi sfumato e il regista riprenderebbe il controllo su una fase che a lungo è stata anche creativamente il regno degli effettisti.
      A pensarci bene, però, ci aveva già pensato Jackson: gli stessi *paesaggi* in CG del Signore degli Anelli avevano molta più personalità di quelli visti in Episode 1. Ma forse è anche perché Lucas voleva solo far vedere “quant’è bella la ciggì”.
      Insomma sì, sono processi lenti e non so se Avatar possa essere davvero il simbolo di una qualche rivoluzione. Di certo è un’opera unica. Il tempo ci dirà il resto. Aaaamen.

    12. Caro Zio, concordo al 100%. L’ho visto stasera (in 3D) con aspettative una spanna sotto lo zero. Sono rimasto per tre ore incollato alla poltroncina: sospensione dell’incredulità al massimo, pelle d’oca e brividi lungo la schiena. Ho ritrovato il me bambino e mi sono immerso davvero in un *altro mondo*. Che immane sciocchezza paragonarlo ai film di Scorsese, Kubrick o Truffaut e dire che non è un capolavoro. Ovvio che non lo è. Dirò di più: non è proprio un film, è un’esperienza psicoemotiva totale.

    Rispondi al post “Il dolce sorriso di Puffetta nei miei pensieri ora c’è”

    Avviso ai linkanti

    Il link del grog è cambiato

    (Anche se non sembra)

    http://www.gaeamuir.com/it/grog

    Pagina in allestimento

    Prima o poi compariranno deliziose fesserie.