Gaea Muir

“Non è vero che sono tutti un po’ strani. IO sono strana. Voialtri avrete al massimo una misera paranoia ciascuno.”
(Gaea Muir)

il [gr]og dello zio Gil.
il mondo decostruito male

Mattia Giovanni 'zio Gil' Bassani
lo zio Gil

    Cosa impedisce a Lost di essere un capolavoro - parte 1

    resti della statua della dea egizia Taweret in Lost

    Il 2 febbraio, in America e sul web, comincerà la sesta e ultima stagione di Lost.
    Lost è una bella serie, originale, interessante, anche coraggiosa e sotto certi aspetti così ben prodotta da essere diventata una pietra di paragone irrinunciabile: oggi se vuoi fare una bella serie ci sono cose di Lost che non puoi permetterti di ignorare.

    Ma Lost non è il capolavoro che diversi fan, critici ed esegeti vogliono farci credere.

    Una delle critiche mosse più spesso a Lost è che gli autori starebbero scrivendo gli episodi senza avere la più pallida idea di dove vogliono andare a parare. Esiste anche una testimonianza video. Heh.

    la mappa disegnata da quel cretino di Stuart RadzinskyQuesta visione è molto divertente ma è anche un po’ facilona. Certo, quando si è abituati alla serie americana media qualsiasi trama che vada oltre “Bob ammazza Joe per soldi” può far vacillare la ragione. E la psichiatria insegna che una sana psicosi aiuta il cervello a venire a patti con una realtà percepita come incomprensibile e ostile: dunque lo psicotico che non riesce a seguire Lost si crea questa sua visioncina personale in cui la trama della serie è stata pianificata con lo shangai.

    In realtà per certi versi è stata pianificata un po’ col culo. Ma un momento, sembra che mi stia contraddicendo da solo. Andiamo con ordine. Stavo parlando delle cose belle.

    Io sono un drogato e, come Licia Troisi, mi bevo tutto quello che Lost mi rifila. Tuttavia, fino a che non vedo la fine della sesta stagione sono consapevole che potrebbe finire tutto con una sonora puttanata.
    Eppure nulla, fino a oggi, mi ha fatto supporre che Lost sia stata progettata senza sapere dove sarebbe andata a parare. Pur con tutte le inevitabili sbavature (è dura che in sei anni di produzione non capiti neanche un imprevisto) il nucleo della storia sta in piedi e l’ultimo episodio trasmesso dà anche… senso a molto non-senso che credevamo di aver riscontrato fino a quel momento.

    Mr Eko incontra il Sistema CerberusInoltre Lost è una serie di fantascienza. I bellocci con triviali drammetti allunga-brodo possono distrarre da questo fatto - e tenere attaccati allo schermo gli spettatori mainstream per una stagione o due - ma un’isola con un mostro invisibile e i morti che camminano parla chiaro fin dalle prime puntate.
    Dire che Lost ha passato il segno e che gli autori “non sanno più cosa inventarsi” (riferendosi al finale della quarta stagione o ai viaggi compiuti dai protagonisti nel corso della quinta) è come dire che Guerre Stellari passa il segno quando il manichino di ferro dorato comincia a camminare e parlare.

    Insomma. Lost racconta una storia sensata e pensata, rimane all’interno dei binari “fantastici” in cui si muove fin dal principio, è anche girato con ammirevole coerenza produttiva e ottimi prestiti espressivi dal cinema, non solo americano… cosa c’è che non va?

    Due cose. La prima è una mancanza veniale, l’ho già accennata ed è parzialmente imputabile alle mille incertezze tipiche in una produzione televisiva lunga e complessa.
    La seconda è una mancanza mortale, completamente imputabile agli autori, nonché semplice e basilare. Una bambinata. Indizio: è l’unica parola che non ho ancora usato.

    Nel prossimo post scopriremo perché Lost non è il capolavoro che avrebbe potuto essere. In tempo per vedere l’inizio della fine, giuro.

    personaggi di Lost

    9 Commenti - puoi commentare » o pingare »

    1. Lost è un capolavoro perché nonostante la maggior parte dei suoi spettatori si lamentino e dicano che non vale più la pena di guardarlo, in realtà continuano a farlo. Ci hanno teso una trappola e ci siamo entrati docili come un orso polare ammaestrato…

    2. avete visto il sito della oceanic?

    3. Son curioso di leggere le tue conclusioni.

      Io ho mollato la visione alla fine della prima stagione, che mi pareva di essere stato preso in giro abbastanza. (senza esplorare le considerazioni sul bieco clericalismo su cui stavano allora appoggiandosi la maggior parte delle puntate).

      Poi ci son ricascato dentro con la seconda metà della quinta stagione (che invece Annalisa ci si era affezionata e nel frattempo tentava di tenermi aggiornato), solo per arrivare alla medesima conclusione.

      Niente da dire sul comparto tecnico, che è davvero difficile fare di meglio, sono solo le idee alla base del progetto Lost, quelle che non sopporto.

    4. @Meriluis:
      Devo dire che sono assai d’accordo. Sul piano della droga Lost stravince, più che altro sono curioso di vedere se gli effetti persisteranno. Sai, la famigerata Prova del Tempo. O la Prova della Soluzione: ovvero, una volta che ci avranno detto tutto ce ne importerà ancora? La domanda è aperta e non retorica.

      @Giovanearrogante:
      L’hanno chiuso :-(
      Ma la pagina di Wikipedia riporta fatti interessanti: la Oceanic non esiste solo in Lost!

      @Iguana Jo:
      Clericalismo? Mein gott, io quello non l’avevo notato. Quali sono le idee che non sopporti? Io ci vedo tanta violenza insensata, che detto così sembra ironico ma non lo è: questi si sparano con un po’ troppa facilità.
      Però non era questo il problema di cui parlo :-)

    5. Cicciuzzo

      Io la risposta la so ma non la dico :D
      E comunque resto della mia idea: se una serie TV mi tiene incollato al televisore tutto questo tempo, e se nonostante tutto mi appassiona ogni volta, riuscendo sempre a sconvolgermi in modo perfettamente credibile…beh, io lo considero un capolavoro. Sono un drogato, lo ben so.
      Il resto sono paranoie.
      Ah, per la cronaca, date un’occhiata a Fringe. E’ meno cervellotica ma intrigante pure lei!

    6. Non so se clericalismo è la parola migliore, però a me vedermi riproposta puntata dopo puntata la solita solfa di colpa / peccato / punizione / redenzione / etc. etc. mi aveva parecchio irritato.
      Io volevo la fantascienza e il mistero, ma li avrei preferiti senza tutto quel ciarpame intorno.

      La violenza invece non mi aveva infastidito (ma si era ancora alla prima stagione, magari poi è aumentata).

      Ribadisco comunque che per me il problema più grosso sta nell’accettare supinamente la regola del cliffhanger a tutti i costi, aggravato dalla sensazione di essere il famoso cane menato per l’aia.

      (Non so se hai visto Battlestar Galactica. Ecco, quello per me è un ottimo esempio di come gestire trame e personaggi per un numero x di stagioni)

    7. Ecco, credo di far parte di quella infinitesima parte dei telespettatori che di Lost ha visto solo una puntata. Nel mezzo, non so nemmeno di quale serie. Nonostante io sia circondata di seri appassionati, ne sono rimasta totalmente fuori.
      Sarà che non faccio uso di serie televisive da un bel po’, soprattutto se mi dicono essere molto lunghe.
      Seguo però con interesse la discussione, perché a questo punto mi avete incuriosita, e magari in un lontano futuro potrei anche farmi prestare tutte e sei le serie e spararmele una dietro l’altra, con cattiveria… ammesso che poi io sopravviva.

    8. @Cicciuzzo:
      Sul “credibile” avrei da ridire, vista la tendenza che hanno questi a fare (molte) cose a caso. Sulla droga invece sono d’accordo, la condivido e lo trovo il punto centrale di Lost. Lost non è una serie, è un Esperienza. Lost è quello che ti fa fare.
      Fringe mi interessa! Quando l’avrò vedùto ne parleremo.

      @Iguana Jo:
      Capisco cosa intendi, anche secondo me è ciarpame. Ciarpame da telefilm americano mainstream. Hanno rotto le palle :-)
      Galactica è un altro buco abnorme nel groviera della mia cultura. Approfondirò anche quello.
      Non so niente, non ho visto niente, non ho letto niente.
      E ancora scrivo?

      @Lypsak:
      Sopravviverai. Fico vedersele tutte di fila :-)

    Rispondi al post “Cosa impedisce a Lost di essere un capolavoro - parte 1”

    Avviso ai linkanti

    Il link del grog è cambiato

    (Anche se non sembra)

    http://www.gaeamuir.com/it/grog

    Pagina in allestimento

    Prima o poi compariranno deliziose fesserie.