Sono circondato da pappemolli?
Anche da piccolo ero contraddittorio come un vero essere umano fatto e finito. Una delle mie contraddizioni era che ideologicamente non amavo le cose menose, e mi piaceva il fatto che nei cartoni dei G.I.JOE gli autori si dessero la pena di mostrare come durante le battaglie non morisse nessuno1; ma nel profondo ero affascinato dalla tendenza al drammone dei cartoni giapponesi2
La prova? Quando giocavo e interagivo col mondo inventavo storie senza patemi, ma quando fantasticavo (prima di addormentarmi o durante i viaggi in macchina), e le fantasie restavano chiuse nella mia testa, mi sorprendevo spesso a creare scene terribilmente drammatiche. Pure troppo.
Il vecchio adagio “falli ridere, falli piangere, falli aspettare” è la perfetta sintesi di questa contraddizione, ovvero: dai spazio al dramma e alla commedia, ché di entrambi è fatta la vita e se neghi uno o l’altro tarpi le ali alla grandezza della tua storia. Anche in Zoolander c’è il dramma.
Eppure di recente ho subodorato una certa insofferenza nei confronti del dramma. Me ne sono accorto con UP, che è vero, è un film che inizia solo al secondo tempo e questo non aiuta3, in ogni caso ha i suoi momenti toccanti e parecchi di quelli con cui ho parlato se ne sono lamentati.
Ma Wall-E, che ha equilibri narrativi secondo me molto meglio dosati rispetto ad UP, ha suscitato analoghe (forse più blande) lamentele su una presunta tristezza, che semmai sarà malinconia - e in fondo non rovino il film a nessuno se dico che Wall-E è una storia di estrema speranza *realizzata*, altro che tristezza.
E uscendo dall’ambito Pixar, ripensando a diversi film, libri, fumetti, serie, ecc., mi rammento sporadici commenti “ma è una roba un po’ triste” quando io, che amo le cose malinconiche ma un sacco di robe le mal sopporto (tipo le umiliazioni dei protagonisti o gli incidenti che mandano i piani a puttane), io scusate, tutta questa insopportabile tristezza mica la vedo.
Da qui il titolo. Sono circondato da pappemolli?
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[1] Chi ricorda le continue inquadrature sui piloti Cobra che si paracadutavano dopo ogni santa esplosione di aerei?
[2] Tendenza non (solo) culturale ma figlia delle stesse contingenze produttive che hanno “costretto” gli animatori giapponesi a sviluppare il loro stile di regia. Pochi soldi = poche risorse da sprecare in animazioni fluide = rendiamo il racconto interessante curando la regia e amplificando azioni e reazioni dei personaggi. Il danaroso cartoon americano ancora arranca per raggiungere gli standard narrativi *medi* dei cartoni giapponesi. C’è da meditare sul rapporto budget/qualità.
[3] Meglio comunque di Ratatouille, che anche se inizia dopo “appena” 20 minuti di scene inutili si decide ad arrivare ai livelli del secondo tempo di UP solo a 20 minuti dalla fine.

7 Commenti - puoi commentare » o pingare »
Lypsak
Devo ancora vedere sia Up che Wall-e, ma adesso li guarderò con tutti altri occhi… ma io non conto, sono una frignona anche se me ne vergogno e non dico nulla, tutte le volte che sento Cantagallo intonare “ogni cittàààà” sento il magone impossessarsi di me e il finale di Appuntamento a Belleville mi ha ridotto ai minimi termini.
Comunque mi hanno riferito (gran cosa, la “condivisione”…) che “Nine” è un gran bel film di animazione, anche se in Italia chissà se e quando arriverà.
Oct 23rd, 2009
autobahn
A noi piacciono solo i film coi morti e le donne nude, tutto il resto è paccottiglia sentimentaleeee
(verrò bannato)
Oct 26th, 2009
Scacchino
Io, da Pixariota convintissimo, l’ho piaciuto. Certo, Monsters Inc., per l’anarchismo implicito dell’idea di base, rimarrà nell’empiero ad aeternum, affiancato soltanto dagli incredibili Incredibili.
Oct 27th, 2009
C8
Visto. Bello. Anche se ormai alcuni “schemi” di questi cartoni digitali iniziano a diventare un po’ ripetitivi. (vedi il cane, ennesimo esempio dell’ormai classico personaggio buffo/sgangherato).
A luego.
Nov 3rd, 2009
GoatWolf
Ci penso un po’ up e ti rispondo.
Nov 7th, 2009
Ancestral Moon
Pianto per entrambi. Solo che per Wall-e ho pianto alla fine (ok anche un po’ a metà), per Up nel preambolo (e alla fine, ovviamente).
Che ci posso fare, del resto sono fan di Jane Austen e delle sorelle Brönte.
Nov 26th, 2009
Fabrishka
Complimenti per tuo alto livello di critica!
I due film devo ancora vederli e mi dovrei vergognare per questo….
Jan 12th, 2010
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