Gaea Muir

“Non è vero che sono tutti un po’ strani. IO sono strana. Voialtri avrete al massimo una misera paranoia ciascuno.”
(Gaea Muir)

il [gr]og dello zio Gil.
il mondo decostruito male

Mattia Giovanni 'zio Gil' Bassani
lo zio Gil

    Sono circondato da pappemolli?

    Carl Fredricksen, protagonista di UP'Anche da piccolo ero contraddittorio come un vero essere umano fatto e finito. Una delle mie contraddizioni era che ideologicamente non amavo le cose menose, e mi piaceva il fatto che nei cartoni dei G.I.JOE gli autori si dessero la pena di mostrare come durante le battaglie non morisse nessuno1; ma nel profondo ero affascinato dalla tendenza al drammone dei cartoni giapponesi2
    La prova? Quando giocavo e interagivo col mondo inventavo storie senza patemi, ma quando fantasticavo (prima di addormentarmi o durante i viaggi in macchina), e le fantasie restavano chiuse nella mia testa, mi sorprendevo spesso a creare scene terribilmente drammatiche. Pure troppo.

    Il vecchio adagio “falli ridere, falli piangere, falli aspettare” è la perfetta sintesi di questa contraddizione, ovvero: dai spazio al dramma e alla commedia, ché di entrambi è fatta la vita e se neghi uno o l’altro tarpi le ali alla grandezza della tua storia. Anche in Zoolander c’è il dramma.

    Eppure di recente ho subodorato una certa insofferenza nei confronti del dramma. Me ne sono accorto con UP, che è vero, è un film che inizia solo al secondo tempo e questo non aiuta3, in ogni caso ha i suoi momenti toccanti e parecchi di quelli con cui ho parlato se ne sono lamentati.
    Ma Wall-E, che ha equilibri narrativi secondo me molto meglio dosati rispetto ad UP, ha suscitato analoghe (forse più blande) lamentele su una presunta tristezza, che semmai sarà malinconia - e in fondo non rovino il film a nessuno se dico che Wall-E è una storia di estrema speranza *realizzata*, altro che tristezza.

    E uscendo dall’ambito Pixar, ripensando a diversi film, libri, fumetti, serie, ecc., mi rammento sporadici commenti “ma è una roba un po’ triste” quando io, che amo le cose malinconiche ma un sacco di robe le mal sopporto (tipo le umiliazioni dei protagonisti o gli incidenti che mandano i piani a puttane), io scusate, tutta questa insopportabile tristezza mica la vedo.

    Da qui il titolo. Sono circondato da pappemolli?

    –––––

    [1] Chi ricorda le continue inquadrature sui piloti Cobra che si paracadutavano dopo ogni santa esplosione di aerei?

    [2] Tendenza non (solo) culturale ma figlia delle stesse contingenze produttive che hanno “costretto” gli animatori giapponesi a sviluppare il loro stile di regia. Pochi soldi = poche risorse da sprecare in animazioni fluide = rendiamo il racconto interessante curando la regia e amplificando azioni e reazioni dei personaggi. Il danaroso cartoon americano ancora arranca per raggiungere gli standard narrativi *medi* dei cartoni giapponesi. C’è da meditare sul rapporto budget/qualità.
    [3] Meglio comunque di Ratatouille, che anche se inizia dopo “appena” 20 minuti di scene inutili si decide ad arrivare ai livelli del secondo tempo di UP solo a 20 minuti dalla fine.

    7 Commenti - puoi commentare » o pingare »

    1. Devo ancora vedere sia Up che Wall-e, ma adesso li guarderò con tutti altri occhi… ma io non conto, sono una frignona anche se me ne vergogno e non dico nulla, tutte le volte che sento Cantagallo intonare “ogni cittàààà” sento il magone impossessarsi di me e il finale di Appuntamento a Belleville mi ha ridotto ai minimi termini.
      Comunque mi hanno riferito (gran cosa, la “condivisione”…) che “Nine” è un gran bel film di animazione, anche se in Italia chissà se e quando arriverà.

    2. autobahn

      A noi piacciono solo i film coi morti e le donne nude, tutto il resto è paccottiglia sentimentaleeee
      (verrò bannato)

    3. Io, da Pixariota convintissimo, l’ho piaciuto. Certo, Monsters Inc., per l’anarchismo implicito dell’idea di base, rimarrà nell’empiero ad aeternum, affiancato soltanto dagli incredibili Incredibili.

    4. C8

      Visto. Bello. Anche se ormai alcuni “schemi” di questi cartoni digitali iniziano a diventare un po’ ripetitivi. (vedi il cane, ennesimo esempio dell’ormai classico personaggio buffo/sgangherato).

      A luego.

    5. Ci penso un po’ up e ti rispondo.

    6. Pianto per entrambi. Solo che per Wall-e ho pianto alla fine (ok anche un po’ a metà), per Up nel preambolo (e alla fine, ovviamente).
      Che ci posso fare, del resto sono fan di Jane Austen e delle sorelle Brönte.

    7. Fabrishka

      Complimenti per tuo alto livello di critica!
      I due film devo ancora vederli e mi dovrei vergognare per questo….

    Rispondi al post “Sono circondato da pappemolli?”

    Avviso ai linkanti

    Il link del grog è cambiato

    (Anche se non sembra)

    http://www.gaeamuir.com/it/grog

    Pagina in allestimento

    Prima o poi compariranno deliziose fesserie.