Gaea Muir

“Non è vero che sono tutti un po’ strani. IO sono strana. Voialtri avrete al massimo una misera paranoia ciascuno.”
(Gaea Muir)

il [gr]og dello zio Gil.
il mondo decostruito male

Mattia Giovanni 'zio Gil' Bassani
lo zio Gil

    Autoironia significa non dover mai dire “mi dispiace”

    i bambini non hanno autoironiaSi definisce autoironia il prendere per il culo se stessi.
    Io mi prendo per il culo, io sono autoironico.
    Se tu ti agganci al mio prendermi per il culo, sei tu-ironica.
    Se tu mi prendi per il culo e io metto il muso, non vuol dire che io non sia autoironico.
    Se ridessi delle prese per il culo fatte a me dagli altri sarei eteroironico, invece sono autoironico, quindi solo io posso prendermi per il culo.

    No, è che ieri sera ho fatto un giro dell’oca in autostrada e avevo le balle girate e non sopportavo i commenti ironici della signorina Z. sul mio modo di guidare l’auto. Quindi sostanzialmente non apprezzo l’auto-ironia.

    13 Commenti - puoi commentare » o pingare »

    1. Sim

      La gente semplicemente ironica (né auto né etero né meta né niente) è ironica nei confronti del genere umano e del mondo intero. L’ironia pura è universale e non guarda in faccia nessuno, neppure il proprio ego incazzato mentre viene preso per il culo in mezzo al traffico. La presa per il culo di per sé però non c’entra nulla. La presa per il culo non è ironica, è una presa-per-il-culo e basta. Se fosse ironica non si chiamerebbe presa per il culo, ma in un altro modo (non so, tapirlongo o cettina). La presa per il culo può essere simpatica o divertente, e tu puoi essere di buonumore, allora tutto va bene. Ma anche no. E allora sei autorizzato a incazzarti. (E ovviamente l’incazzatura può essere ironica oppure no, ma questa è un’altra storia.)

      [Oh, grazie per avere inserito il mio blik tra i blik blog un po’ strani. :)]

    2. Sim

      (Ho davvero scritto blik blog?)

    3. La faccenda dell’ironia è una cosa che non ho mai veramente indagato. Una volta sulla mailing list Libridine ho sostanzialmente paragonato l’ironia al “momento scemo”; questo durante una discussione nata dal fatto che a xy Il Signore degli Anelli non piace perché manca di ironia. Xy (civilmente e con simpatia) mi ha fatto notare che forse la mia era una trattazione dell’ironia un poco riduttiva. Ero giovane. Non che adesso io abbia granché approfondito l’argomento…
      Comunque non ho mai letto il Signore degli Anelli.

      Tutto il fatto del Blik per me è stato illuminifero.

    4. Ma la trans-ironia esiste?

    5. Il discorso dell’autoironia non fa una piega. L’importante è che l’autoironia non si trasformi in un auto-massacrarsi, ma siamo persone ragionevoli. L’ironia a volte aiuta, è più figa del sarcarmo e fa molto persona vissuta, se ben gestita.

      Era da tantissimo che non sentivo parlare di Libridine, anche se su qualche vecchio indirizzo email deve ancora arrivarmi il digest. Questo prima che il bookcrossing e i forum giganti mi rapissero.

      Secondo me nel Signore degli Anelli un po’ di ironia c’è. O forse addirittura Mr Tolkien è stato ironico con tutti noi, chissà. Non erano ironiche le paginate di descrizioni della… lieve foglia giallo-ambrata con venature dorate posata con grazia sull’albero dalla fronda esagonale più a nord d’immensa dimensione con inclinazione particolare ad est… ma va beh.

    6. “Beati coloro che sanno ridere di sé stessi, perché non finiranno mai di divertirsi” (S.Thomas More)

      Auto-rizzare = impennare con la macchina?

    7. @Dubh:
      Più che ironico, Tolkien era nerd.
      Libridine è viva e vegeta, prima o poi ci ritorno.

      @Gario:
      Così come un automa è un’obiezione per partito preso.

    8. Se la signorina Z quel giorno era vestita di rosa, sicuramente questo influiva molto sulla sua percezione di ciò che è giusto, ciò che è sbagliato, ciò che è ironico, ciò che è fastidioso e ciò che è semplicemente GLAM.
      In tutti gli altri casi, ci sta fosse solo un po’ di colite inespressa e provasse un raro gusto non tanto nella nobile arte dell’ironia (auto o etero) ma della sua sorella gemella, ovvero la rottura-di-coglioni.

      Tolkien era più che nerd.

    9. Mah, non credo fosse colite, lei si divertiva. Quanto a ironia e rottura-di-coglioni, beh, sono una coppia d’oro del pattinaggio artistico e stan sempre a braccetto a volteggiar.
      Comunque non temere, la signorina Z è una cara e adorabile figliola.

    10. Io NON sono mai auto ironico! :D

    11. Mattia, fai cagare a guidare!
      Cordialit
      Dott. Zoidberg

    12. ora.. io non so come guidi l’ MGB, però visto che io guido come un vecchio… devo starmene solo zitto…

      Dicesi Ironia: Figura retorica per la quale le parole hanno un senso contrario e molto diverso di quello che in apparenza esprimono, attribuendosi con essa per derisione a persone o a cose qualità pregievoli che non hanno.

      Esempio: “io non sono permaloso. Ma estremamente autoironico”
      Mi sa che ho scelto un esempio di mmmmerda.

    13. lol
      tu talvolta mi turbi

    Rispondi al post “Autoironia significa non dover mai dire “mi dispiace””

    Avviso ai linkanti

    Il link del grog è cambiato

    (Anche se non sembra)

    http://www.gaeamuir.com/it/grog

    Pagina in allestimento

    Prima o poi compariranno deliziose fesserie.