Gaea Muir

“Non è vero che sono tutti un po’ strani. IO sono strana. Voialtri avrete al massimo una misera paranoia ciascuno.”
(Gaea Muir)

il [gr]og dello zio Gil.
il mondo decostruito male

Mattia Giovanni 'zio Gil' Bassani
lo zio Gil

    La cattiva notizia è che dio non esiste. Quella buona è che state parlando del vostro dio, non del mio.

    Gesù Compagnone - Buddy Christ

    Io credo in Dio o, per non esagerare con dichiarazioni di fede alla leggera, credo che Dio esista. Voglio inoltre credere che Gesù sia esistito e che sia il Figlio di Dio.
    Tuttavia credo anche nell’esistenza del Gran Dio Pan, delle Norne e degli spiriti di boschi e città.

    Credo negli sciamani e nei maghi, anche se penso che quelli veri non siano tanti.
    Credo che la scienza sia una alta forma di conoscenza. Credo che la scienza non sia l’unica forma di conoscenza.
    Credo che scienza e fede si occupino di cose diverse, con metodi diversi. Credo che il loro conflitto sia sostanzialmente (scusate il francese) una puttanata e che l’unico legittimo terreno di zuffa sia quello dell’etica; ma l’etica è un terreno di zuffa per tutti, è naturale, è materia tosta. Non è materia da tifo. Non è che il prete la pensa per forza così e lo scienziato la pensa per forza cosà.

    Infatti ho un sacco di dubbi su un sacco di questioni di poco conto come aborto ed eutanasia, per esempio.
    Ma su altri argomenti ho le mie piccole convinzioni: per esempio, credo che nella consapevolezza e nel reciproco rispetto le persone abbiano il diritto di intrattenere rapporti intimi con chi preferiscono e di fare sesso come preferiscono. Credo che il matrimonio sia un’invenzione dell’uomo e che ogni matrimonio abbia il valore che a esso danno gli sposi.

    Credo che le religioni abbiano qualcosa da dire le une alle altre. Credo che Gesù parli a tutte le religioni e che non le neghi. Gesù non è andato al tempio a sputare sul dio di Israele, tanto per fare un esempio.
    Credo che non credere sia un diritto.

    Credo infine che queste siano idee mie personali. Credo che col tempo siano mutate, e che muteranno ancora. E credo, mio malgrado, che molte di queste mie idee vadano ancora messe alla prova.

    Poi vedo i bus con le pubblicità degli atei[1] e mi faccio delle domande.
    Certo, sono una provocazione.
    Certo, a tutti quelli che danno dio per scontato fa bene sentirsi un po’ di sale sotto al culetto.
    Certo, è interessante notare come gli autobus atei siano una reazione, non un’azione. Perché se chi non crede si spinge fino a predicare l’ateismo, forse significa che non ne può più di qualcosa; e se i promotori dell’iniziativa si sono rotti le balle di dio vuole anche dire che qualcuno li ha asfissiati con un’idea di dio (e di religione e di fede) assai distorta per anni, per secoli.

    Ora, “dio” è una parola assai generica. Per un cristiano vuole dire una cosa, per un odinista ne vuol dire un’altra e per un ateo un’altra ancora. Potete scrivere su un autobus che dio non esiste, ma dovreste specificare di che cosa state parlando.
    Posso presuppore che chi ha lanciato questa campagna si riferisca al dio che intende lui, un dio insensato che ragiona come un essere umano, che opprime e che incatena. A questo punto sono d’accordo: quel dio lì non esiste, facciamo festa. Ma di brutto!

    [1] Mi riferisco soprattutto alla campagna inglese, poi tradotta anche in Spagna. “There’s probably no God. Now stop worrying and enjoy your life”.
    I poster sono scritti tutti in maiuscolo quindi non saprei dire se “God” sia veramente inteso maiuscolo e dunque la frase vada tradotta con “Probabilmente Dio non esiste” (come hanno fatto gli spagnoli); oppure se sia minuscolo, e vada tradotto con “Probabilmente non esiste alcun dio”.
    In ogni caso ciò che ha scatenato questo post è stata la seconda frase: “Ora smettila di preoccuparti e goditi la vita”. È quasi demagogica.
    La campagna italiana è leggermente diversa, dice: “La cattiva notizia è che Dio non esiste. Quella buona è che non ne hai bisogno”. Mi sembra più corretta perché dichiaratamente provocatoria, e suona molto meno supponente.

    15 Commenti - puoi commentare » o pingare »

    1. Hai detto in modo splendido quello che già pensavo e ho detto in altra maniera:
      Buddy Jesus ti benedica! ;)

    2. Da parte di una ex cattolica ora sbattezzata, a me non piace ’sta campagna. Cos’è, mo’ anche gli atei fanno proselitismo? Se c’è una cosa in cui credo fermamente è che ognuno sia libero di credere quello che gli pare, anche che nel suo gatto, finché non viene a cercare di convincermi che lui ha ragione e io sbaglio.
      La gente vuole disperatamente illudersi di aver trovato la risposta giusta, e per convincersi cerca di convincere più persone possibile della sua idea. Se smettessero di affannarsi a convincere gli altri e accettassero che c’è una risposta soggettiva per ciascuno, e che sono tutte ugualmente valide, la vita sarebbe molto milgiore per tutti.

    3. la campagna sugli autobus serve perchè la gente ne parli. come fate voi. come faccio io.
      comunque ottimo, forse anch’io, agnostica convinta (…) credo nei maghi e negli sciamani. I miei figli invece, razionalisti evidentemente, si giustificano la panzana dell’esistenza di babbo natale dicendo che è uno che vola con l’elicottero!

    4. Yeah, un post dopo l’altro da queste parti!
      Fantastico il Buddy Christ di Dogma!

      Comunque sia l’ateismo é filosoficamente scorretto… come si fa a negare l’esistenza di qualcosa che non si conosce…?
      I n S.Anselmo d’Aosta WE TRUST!
      Id quo maius cogitari nequit

    5. @Fabrizio:
      Buddy Jesus viene con me a ballare al Goganga.

      @Moon:
      Le idee devono essere messe in piazza per discuterne. Diciamo che è come portare i bimbi fuori casa per insegnar loro come si vive in gruppo; ché poi la vita insieme è un arricchimento reciproco (oltre agli inevitabili scazzi). Portare fuori il bambino solo per mostrare quant’è bello e farlo strillare e scapricciare non fa bene al bambino, che vien su viziato e incapace di vivere.
      Però questo bambino, secondo me, è uscito in piazza anche perché altri bambini lo hanno provocato a lungo. Come dicevo, l’astio alla base di questa campagna è una reazione. Non adeguata, secondo me; ma comunque prevedibile.

      @Marcella:
      Sono d’accordo, bisogna discuterne. Sia del credere che del non credere (e del rapporto fra le due cose, e del reciproco rispetto). Se farà questo, la campagna avrà avuto una sua utilità - anche se non ne condivido i presupposti.
      Babbo Natale utilizza chiaramente dei wormhole.

      @Eazye:
      Qui si fanno prove generali di assiduità :-)
      Anche secondo me almeno il “ragionevole dubbio” bisognebbe averlo, ma non è questo il punto, in realtà. Sono sicuro che oltre a quelli che “contestano la fede con argomenti simili a quelli di un religioso che contesti la scienza criticando una copertina di Focus” (citazione), esistano altri non credenti che hanno dei validi motivi per non credere. Il problema è che questa campagna collega un fantomatico concetto di “dio” con altri concetti arbitrariamente assegnatigli.

    6. C8

      “Sapete, credo di preferire la condizione umana a quella divina. Non abbiamo bisogno che credano in noi. Tiriamo avanti lo stesso. È così che va” (American Gods – Neil Gaiman)

    7. Citazione di lusso :-)
      Ma gli dèi “bisognosi di essere creduti” non mi hanno mai convinto…

    8. Ma che bel post! Vediamo un po’…

      Io sono ateo. Lo sono dal liceo, quando ho cominciato a pormi delle domande grazie a un misto di crescente anticlericalismo e scoperta del pensiero di Feuerbach (quindi lo sono anche filosoficamente - Sant’Anselmo regge solo se non si dà alcuna importanza alla realtà empirica, e non è il mio caso). Dalla ricerca di identità che sempre inizia con estremismo, sono passato a vedere la religione in tutte le sue varianti come un’espressione umana e perciò interessante al di là della fede. Certo, dovessi proprio sceglierne una prenderei il buddhismo, che in fondo è spiritualità atea. Comunque lascerei perdere i riti, ecco.

      Estremismo, dicevo: confondendo forse inevitabilmente religione e Chiesa, parabole di Cristo e dogmi, pensavo fosse giusto propagandare e incoraggiare l’ateismo. Il problema è che questo mi “costringeva” a buttare via il bambino con l’acqua sporca, accusando il concetto stesso di Dio delle nefandezze dei religiosi; inoltre implicava una visione sempre più netta dell’ateismo, che per forza di cose tendeva a chiudersi anziché aprirsi, finendo per assomigliare alla religione. Con la maturazione è venuta l’incorporazione delle idee, cioé il raggiungimento dell’identità: non ho più bisogno di dichiararmi ateo - io sono ateo. E’ liberatorio essere.

      Quindi, prendendo ad esempio l’Unione degli Atei e Agnostici Razionalisti (UAAR, di cui pure ho il link nel blog), io penso che se la battaglia è anticlericale, antidogmatica, per un mondo laico a misura d’uomo, contro le follie irrazionali e pericolose e a favore della libertà di coscienza, allora va bene far sentire la propria voce, aprire un dibattito costante ed eterno per non lasciare campo libero a quei religiosi che vorrebbero prendersi tutto lo spazio, rivendicare la legittimità di una negazione articolata e consapevole di Dio; MA allo stesso tempo, se per far questo bisogna cercare una definizione univoca di ateismo e non si possa fare a meno di ridicolizzare credenze e testi, aggiungendoci campagne come quelle per lo sbattezzo che finiscono col dare importanza a un rito che non ne ha, allora comincio a preoccuparmi. Se c’è una cosa che davvero può accomunare gli atei è il rifiuto del dogma, della chiusura mentale, quindi perché rischiare di farsene di propri?

      P.S.: è vero che ognuno ha la sua idea di dio, ma privare il concetto di determinazioni particolari fa sì che il messaggio colpisca tutti, non solo i cristiani, o i mussulmani, o i gattisti.

    9. NOVITA’ : nessun autobus porterà sulle fiancate i manifesti della campagna a favore dell’ateismo. La concessionaria degli spazi pubblicitari della società di trasporti genovese, la IGP Decaux, ha deciso di non concedere lo spazio … ossia, gli “ateobus” sono stati bloccati a Genova.

      Scusa Zio se riporto la notizia, so che non è un forum ma ho pensato fosse pertinente. Se invece non lo è cancella pure :)

    10. Ehi il Grog dello ZioGil da un po’ e’ la mia lettura preferita, e non scherzo un cazzo!

    11. @GoatWolf:
      Grazie del doppio intervento. Nonostante fossi in disaccordo con la campagna, il blocco da parte della IGP Decaux potrebbe avere ragioni di convenienza più che di riflessione. Poi ci si stupisce se si grida ai “cattolici oscurantisti” (che pure ci sono!).

      @Morula:
      Guarda che ciò è preoccupante :-D!

    12. Il Divino che scaturisce dalla nostra interiorità va cercato e ritrovato … non può esserci impartito o elargito dall’esterno … è già in noi … attende soltanto che lo si riscopra.
      Tuttavia, se poi siffatto straordinario e stupefacente anelito ultraterreno non si manifesta come amore per la vita, compassione per noi stessi e per gli altri, consapevolezza della bellezza e armonia del tutto, gratitudine … non è possibile sostenere o credere che sia stato ritrovato sul serio.
      Spesso, ciò in cui crediamo, é soltanto una sua parvenza, un simulacro del Vero. A furia di ripeterne il nome, immaginarlo, evocarlo, è molto semplice che ci si s’illuda d’averlo rinvenuto o persino conseguito. Al contrario, può trattarsi di una semplice e banale proiezione, la rappresentazione immaginifica del film della storia che il tempo ci ha già concesso di vivere innumerevoli volte.
      Questa é la differenza imprescindibile fra il credere e l’avere fede. Chi ha fede ha trovato … il Divino in sé stesso. Chi “crede” soltanto, oltre a non averlo ancora nemmeno rintracciato, si è arenato nel dominio psichico.
      Ed è per questo che gli uomini di Fede tendono e vogliono incontrarsi, condividere reciprocamente la propria gioia … mentre i cosiddetti “credenti”, sovente ipocritamente timorati, lottano, combattono sino allo stremo, per affermare e imporre le loro presunte “verità“; circostanza ritenuta affatto saggia per chi, invece, ha esperito il senso dell’Unità interiore ed esteriore.
      La Fede è Una, le “credenze” son tante. Esse vanno tutte rispettate, sicuramente: sono vie, ma non sono la propria dimora, il tempio.
      Lo so, forse non sono esattamente in linea con lo sviluppo ed il tenore delle discussioni religiose sulla pseudo-spiritualità contemporanea, ma il mio senso di appartenenza è onnicomprensivo.
      Rispetto tutti i credi, e non mi permetto di provocare nessuno in merito alle proprie convinzioni religiose, qualunque esse siano, anche se mi piacerebbe rilevare che siffatto intendimento fosse, per lo meno, vicendevole. E che i credenti delle varie confessioni si dimostrassero sempre davvero tolleranti e non solo nel momento in cui intravedono il tragico risultato che le idee fondamentaliste comportano, di converso e riflesso, negli altri. E’ davvero triste credersi brava gente e ravvisarsi repentinamente rispecchiati, seppure in minima parte, nei fratelli seguaci di altre ideologie alternative.
      Ciò nondimeno, riguardo le “mie convinzioni spirituali”, invece, sono completamente in accettazione di qualsiasi irrisione, satira, sberleffo. Mi sento completamente immune da questa problematica. Il senso del Divino che è in me suscita tutt’altre sensazioni … che lotta, divisione e competizione.
      Non sarà che ognuno ha il senso del Divino che si merita?

      Un sorriso

      Praj

    13. Michele

      Dico che questa è una campagna di vergogna, altro che libertà di pensiero. Meno male che Dio esiste e che ama l’uomo. Basta solo pregare e si vedono i risultati sentire la pace del cuore e si arriva a capire che Dio c’é. Poi saremmo in pace se Dio non esistesse? Cosa varrrebbe il nostro correre il nostro darci da fare? Se dobbiamo morire andiamo tutti alle Maldive a godercela. Cosa lavoriamo a fare cosa soffriamo a fare per finire sotto terra? Ne vale la pena? Se la vita fosse questa desidererei morire subito. Andate a dirlo ai famigliari dei caduti a Nassyria, dell’Afghanistan, della tragedia del messinese, ai parenti dei morti di L’Aquila che Dio non c’è e che possono farne a meno. Vedremo come ne sarebbero contenti!!!

    14. olga

      Rispondo a Michele alle sue domande “Cosa lavoriamo a fare cosa soffriamo a fare per finire sotto terra? Ne vale la pena?” Si, ne vale la pena, perché noi siamo eterni veramente tutti quanti, ma non perché c’è un dio e ci salviamo con la fede (come predicava un falegname matto Gesu). Il filosofo E.Severino ha spiegato bene il perché. Poi ci sono anche le spiegazioni della diversa percezione da parte di atei e religiosi (indipendentemente dalla religione), non pubblicate in Italia, ma li si può trovare per esempio nel libro Formula della malattia o patogenesi (La Riflessione Davide Zedda editore). In poche parole la notizia cattiva è confermata dalle ricerche scientifiche e quella buona, che non hai bisogno di nessun dio, è confermata dalla filosofia moderna. E’ tutto vero.

    15. Kevlera

      Eazye veramente è filosoficamente scorretto anche dimostrare l’esistenza di Dio…

      Immanuel Kant (uno tra tanti……) afferma che S. Anselmo passa senza giustificazione alcuna dal piano logico al piano ontologico (costitutivo dell’essere).
      Io, afferma il filosofo, posso pensare di avere in tasca una grossa somma di denaro. Pensando di avere tale somma, posso pensare di comprarmi case, terreni, mezzi di trasporto, ecc…
      Ma io, realmente, ho quella somma di denaro in tasca?? NO e quindi, sul piano logico, tutti i miei ragionamenti crollano!!! ;)

      Comunque io sono più che d’accordo con quella campagna (essendo un ateo razionalista) perchè finalmente anche l’altra parte, quella che non crede, si fa sentire. Basta con il monopolio della Chiesa Cattolica, c’è bisogno di una scossa, di un peperoncino nel retto… E l’UAAR l’ha messo ai credenti!!

    Rispondi al post “La cattiva notizia è che dio non esiste. Quella buona è che state parlando del vostro dio, non del mio.”

    Avviso ai linkanti

    Il link del grog è cambiato

    (Anche se non sembra)

    http://www.gaeamuir.com/it/grog

    Pagina in allestimento

    Prima o poi compariranno deliziose fesserie.